A cosa serve il solfeggio?

Libro SolfeggioA cosa serve il solfeggio, ma soprattutto, serve?

Si e no, allo stesso tempo. Si, perché è un modo per imparare a leggere la musica più velocemente, rispetto alla sola lettura allo strumento. No, perché con i metodi tradizionalmente utilizzati, il risultato è che l’impegno profuso nello studio del solfeggio, non è proporzionale ai risultati sperati.

Mi spiego meglio. I metodi tradizionali di solfeggio sono pensati per condurre l’allievo alla raggiungimento di un livello di lettura ritmica molto complessa, spesso superiore alla maggior parte della musica che normalmente ci si trova ad eseguire. Non voglio dire che ciò sia inutile. È sicuramente importante, soprattutto per un musicista “classico”. Ma se parliamo di musica moderna, pop, rock, jazz, questo tipo di abilità risulta il più delle volte inutile.

Primo perché molte delle formule ritmiche che troviamo nella musica moderna, non sono presenti nella musica classica.

Secondo perché leggere lo spartito e solfeggiare senza suonare è molto diverso dal leggerlo direttamente allo strumento, la cosiddetta lettura a “prima vista”.

In un certo senso è come se il nostro cervello dovesse imparare a fare la stessa cosa in due modi diversi: leggere la musica senza suonarla e leggere la musica suonando, impegnando, in questo secondo caso, anche le risorse cerebrali e motorie necessarie per l’azione del suonare.

Quale’è allora il modo più efficace per ottenere una lettura spedita?

Banalmente quello di cercare di leggere e suonare sempre contemporaneamente. Esercitarsi ad una lettura quotidiana, anche di brani semplici o comunque agevoli rispetto al proprio livello di lettura attuale.

Un buon modo ad esempio per sfruttare i libri di solfeggio è quello di suonarli al proprio strumento, e non limitarsi a leggerli solamente.

Per quanto riguarda però nello specifico la musica pop, ancora più efficace è l’uso di esercizi di lettura melodico/ritmici pensati e realizzati appositamente per i generi musicali “commerciali”, in cui siano presenti fraseggi tipici della musica moderna.

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